Pensieri da Trader… Psicologia & strategie vincenti.

Scritto il alle 12:25 da Ascanio L. Strinati

  –  by Filippo Cossetti  –

Per comprendere il comportamento di un trader, occorre essere consapevoli di quello che succede all’interno della sua testa.

Proviamo a comprendere la cosa da un diverso punto di vista.

Secondo l’Analisi Transazionale (Eric Berne)  possiamo suddividere la personalità in diverse parti, a cui diamo il nome di “stati dell’IO“.

In estrema sintesi… e senza voler fare troppa Accademia… Berne definisce uno “stato dell’Io” come “un insieme coerente di pensieri, sentimenti ed esperienze direttamente correlate ad un insieme coerente di modelli di comportamento“.

Tradotto?

Mi comporto in un certo modo perchè penso, ragiono ed ho avuto delle esperienze specifiche.

Per semplificare… facendo un primo esempio nel settore che ci interessa più da vicino:

  • Ho guadagnato molto in passata… la mia identità è “trader speculativo”

(sono in overconfidance col mercato… i miei ingressi a mercato sono decisi: “mi preparo ad un altro gain”)

  • Ho perso molto….ho un’identità “Trader prudente”

(sono più insicuro: ci penso più degli altri… “prima di incorrere in altri loss”).

Ovviamente per Eric Berne non era così facile…

Ogni persona, infatti, possiede infiniti stati dell’Io

…ma per fortuna possono essere sintetizzati in tre gruppi:

– GENITORE

– BAMBINO

– ADULTO

 

Tutti e tre importanti, ma uno di essi prevale in ciascuno di noi.

Vediamo se riconosci il tuo…

Il GENITORE (G)

Parliamo dell’insieme di pensieri, sentimenti e comportamenti che ci caratterizzano e che abbiamo acquisito durante la nostra infanzia a seguito della relazione con le figure significative: i nostri genitori, parenti, maestri… o da tutte quelle persone autorevoli che incontriamo negli anni della nostra formazione.

Possiamo avere:

Genitore Normativo, con atteggiamenti di comandi e divieti, il sancire regole, dettare leggi, ecc.

Genitore Affettivo, che invece si prende cura, mostra attenzione, premura, da sostegno ed è comprensivo.

Il BAMBINO (B)

Il Bambino è l’insieme di pensieri, sentimenti e comportamenti che risalgono alla nostra infanzia. E’ uno Stato dell’IO che si manifesta come vecchi comportamenti dell’infanzia: così come la persona reagiva da bambino. Si parla di:

Bambino Spontaneo: Creativo, si esprime liberamente, vive appieno le emozioni, non è interessato al giudizio degli altri. Manca però di “senso del contesto”, può danneggiare se stesso e gli altri non tenendo conto della realtà

– Bambino ribelle: Ha una personalità forte, porta avanti le proprie idee con decisione, sa quel che vuole… non è facilmente gestibile, distonico (dice “NO” per principio), è contro le regole e non gli

importa di creare relazioni.

Bambino Adattato: docile, accetta le regole, collabora, agisce per farsi accettare… Poca personalità, si sottomette alle regole, subisce per farsi accettare.

L’ADULTO (A)

E’ lo sto dell’Io più “equilibrato e razionale“.

L’Adulto è un insieme “obiettivo” di pensieri, sentimenti e comportamenti coerenti con la situazione che stiamo vivendo (qui ed ora) : osserva, raccoglie, registra ed utilizza le informazioni interne (dagli altri stati dell’IO) ed esterne (provenienti dall’esperienza e dalla realtà circostante)

 

Dunque, tutti noi abbiamo dei comportamenti riconducibili a questi 3 stati dell’IO: GENITORE, BAMBINO, ADULTO.

…Ora, però,basta con la teoria!

Dopo questa breve panoramica… vediamo come le tre tipologie che ci caratterizzano possono influenzare i nostri risultati nel trading

Se il nostro approccio davanti ai mercati è da GENITORE… vediamo cosa accade…

Genitore normativo” (Critico, deciso, rigido):

PRO: la decisione può essere determinante in fasi di mercato instabili. Mantenere una posizione anche se tutti dicono il contrario…. può portare a grandi profitti (“…solo io ci ho creduto e ho tenuto duro”)

CONTRO: si può andare incontro a perdite “sciocche” e prevedibili (tutti gli indicatori andavano in una direzione, ed io mi sono intestardito nel mantenere la posizione o andare contro il mercato).

“Genitore affettivo” (Protettivo, affettivo… apprensivo):

pro: essere “buoni con se stessi” nell’applicazione di strategie che non stanno dando profitti… può portare delle soddisfazioni nel medio lungo termine.

contro: l’incapacità di prendere una decisione può portare a grandi perdite, alla ripetizione di errori e ad inutili auto-giustificazioni.

Se il nostro approccio davanti ai mercati è da BAMBINO

“Bambino Spontaneo”: operazioni istintive, gain imprevedibili… ma anche perdite che azzerano il conto.

“Bambino Ribelle”: operazioni contro-trend, voglia di emergere andando contro tutto e tutti… Anche qui, possibili grandi gain, ma anche perdite “prevedibili” ed incapacità di imparare dagli errori fatti.

“Bambino Adattato”: operazioni tranquille che seguono una strategia. Ottimo… se non fosse per il fatto che la continua indecisione porta a cambiare strategie semplicemente perchè il condizionamento esterno è molto forte (banche d’affari, news, segnali dei “professionisti”) e viene subìto se si rientra in questo “stato dell’IO”

Allora, vi starete domandando, qual’è l’approccio corretto?

Probabilmente quello ADULTO (Distaccato emotivamente, analitico e razionale): per gestire la nostra realtà dei mercati abbiamo bisogno di trovare in continuazione strategie efficaci senza subire interferenze limitanti.

 

Ma perchè ho scritto “probabilmente” e non “sicuramente”?

Perchè l’approccio “ADULTO” sembra quello più efficace (agente razionale)… ma allo stesso tempo, se fosse usato da solo, toglierebbe “l’anima” a questa bellissima professione.

La nostra operatività sarebbe fredda e calcolatrice, equiparabile a quella di un Trading System ben programmato.

E che c’è di male?

Nulla…. ma allora facciamo girare i Trading System e andiamo a farci una passeggiata!

Siamo esseri umani, abbiamo delle emozioni, delle passioni… ed una di queste è per il trading!

Ok la razionalità… ma è giusto che ci sia anche il fattore emotivo. Dobbiamo soltanto fare in modo che sia gestibile…

Dunque, approccio da ADULTO (strategia precisa), lasciando però spazio – quando e se possibile – ad operazioni stravaganti (bambino spontaneo… con stop loss!), o ad ingressi decisi (Genitore Normativo … con stop loss e take profit!) o operazioni contro il “pensiero degli esperti” (bambino ribelle… con stop loss… e pianificazione di una strategia di “rientro da presumibili perdite).

Così il trading diventa “vivo”, remunerativo… e anche divertente!

 

Buon trading!

Filippo

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
Nessun commento Commenta

In una settimana dove ci siamo ritrovati con il Black Friday e il Thanksgiving Day, il vero prot
Dopo il Dieselgate un altro scandalo potrebbe investire il settore dell'auto. Ma questa volta dell'a
A Piazza Affari ieri ha brillato Telecom Italia con la sua miglior seduta dell'anno. Lo sprint r
Colgo l'occasione dell'articolo "BITCOIN: ma la quotazione del future al CME è una cosa positiv
Molti fondi, alla ricerca di rendimenti “sicuri” e superiori allo zero, stanno adottato una stra
Oggi faremo un quadro di lungo periodo sul futures Dax. Rispetto al precedente aggiornamento non
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ us
FTSE Mib: Apre in lieve ribasso il listino italiano dopo aver evidenziato ieri una seduta interloc
Come già detto negli ultimi giorni continuiamo ad ignorare i dati provenienti dall'economia ame
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ us